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Archivio Ottobre 2008

OBESITA': MANGIARE IN FRETTA FA INGRASSARE

www.informa-gente.it (23/10/2008 - 09:10)

  MILANO - Una brutta notizia per le migliaia di lavoratori che hanno i minuti contati per trangugiare il loro pranzo: mangiare troppo velocemente fino a sentirsi sazi triplica il rischio di diventare sovrappeso. Lo rivela uno studio giapponese pubblicato dalla rivista British Medical Journal. I ricercatori nipponici guidati da Hiroyasu Iso dell'università di Osaka hanno reclutato oltre 3.000 giapponesi (1.100 uomini e 2.160 donne) tra i 30 e i 69 anni nel periodo 2003-2006 per esaminare le loro abitudini a tavola.

Hanno così scoperto che il 50% degli uomini e il 58% delle donne mangiano fino a quando non si saziano, mentre il 45% degli uomini e il 36% delle donne mangiano troppo rapidamente. Inoltre, i soggetti che dichiarano di mangiare velocemente fino a sentirsi sazi hanno un indice di massa corporea nettamente superiore rispetto agli altri, esponendosi così ad un rischio di diventare sovrappeso tre volte superiore.

Il segreto per restare in forma, quindi, "é mangiare lentamente porzioni piccole - spiega l'esperto di alimentazione Carlo Cannella -. Se il cibo resta più tempo nella bocca, i sapori e i profumi mandano al cervello dei messaggi che danno prima il senso di sazietà. Se invece trangugiamo il cibo, al cervello arriva solo il messaggio mandato dal nervo vago che segnala quando la sacca dello stomaco è piena". Meglio concedersi qualche minuto in più durante la pausa pranzo, dunque, per gratificare i sensi ed evitare spiacevoli sorprese sulla bilancia.
fonte:www.ansa.it

Tag: alimentazione

Altro che gli arabi: arriva nel Salento la centrale solare più grande del mondo

www.informa-gente.it (23/10/2008 - 08:58)

SALENTO - Brundisium, la città del sole. thumb_fotovoltaica_1.jpg
Sarà in Puglia la centrale solare più grande per del mondo. L’energia solare è un’energia gratuita, pulita, abbondante e disponibile con continuità. E il petrolio sembra quasi “démodé”, con i suoi 70 dollari a barile, con le sue guerre, i danni ambientali.
La Regione accetta e rende ufficiale la proposta fatta dal gruppo Falck e Italgest, a Brindisi la centrale fotovoltaica più grande del mondo.
L’assessore all’Ambiente Michele Losappio, intervenuto al Politecnico di Bari a un seminario sull’energia solare, annuncia: <Quella centrale si farà>.
La più grande centrale solare del mondo sorgerà nell’area del petrolchimico di Brindisi, andando così a valorizzare una zona fortemente inquinata e dove l’ex governatore Fitto aveva previsto un termovalorizzatore.
Dopo aver raggiunto un consenso politico, le due società che hanno proposto l’installazione dell’impianto fotovoltaico, aspettano quello amministrativo per poter siglare un accordo di programma con la Regione. Dopo di che si procederà alla costruzione, si stima che la centrale solare verrà completata in due anni e costerà circa cento milioni di euro.
L’impianto sarà capace di produrre, convertendo direttamente la luce solare in energia elettrica, ben 11 megawatt: l’equivalente di tutti gli impianti fotovoltaici oggi presenti sul territorio pugliese.
L’installazione di pannelli solari ha avuto il suo massimo sviluppo in Germania, grazie ad una legislazione favorevole per la quale chi produce energia in eccesso la rivende al fornitore elettrico, che l’acquista allo stesso prezzo per Kw ora.
In pratica il cittadino paga in bolletta la differenza fra quanto consuma e quanto eroga all'ente elettrico. Se il saldo è positivo ottiene un acccredito. Analoga legislazione è stata recentemente ottenuta anche in Italia (ultima in Europa): infatti il 19 Settembre 2005 è entrato in vigore il cosiddetto "conto energia", DL 387/2003 (che recepisce la direttiva europea 2001/77/CE). Se si pensa che un paese nordico come la Germania può permettersi di produrre energia fotovoltaica a costi convenienti, non si capisce quali possano essere i freni per una larga diffusione nel nostro Paese.
Soprattutto al Sud, dove c'è più sole e anche più bisogno di posti di lavoro.
Fa ben sperare questo serio orientamento verso le fonti di energia rinnovabile, anche se per vedere questa centrale all’opera ci vorrà ancora molto tempo.

fonte:www.portadimare.it

Tag: informazioni

Truffe carte di credito: nuovo ‘Modus operandi’

www.informa-gente.it (17/10/2008 - 10:20)


Ecco come imparare a conoscere il metodo per potersi difendere

Truffe - nuovo metodo

Già altre volte da queste pagine abbiamo affrontato il problema delle truffe sia telematiche, che delle carte di credito e non solo, ma dato che in questo campo la prudenza non è mai troppa, mentre invece la fantasia dei truffatori spazia sempre di più, ecco che è importante conoscere come si sta diffondendo un nuovo metodo o “modus operandi”, per poter addebitare illecitamente somme di denaro sulla vostra carta di credito.

L’allarme è partito da una delle più importanti banche del Canada, più precisamente la Royal Bank of Canada, che sta allertando tutti i propri clienti circa una nuova truffa ai danni di possessori di carte di credito (VISA, Mastercard, etc.), che si sta allargando a tutto il continente americano ed è molto prevedibile che prestissimo raggiungerà l'Europa.
La novità consiste nel fatto che questi soggetti hanno già i numeri di serie e quindi non vi chiederanno il numero della vostra carta di credito, ma ecco come agiscono.

Il tutto inizia con lo squillo del vostro telefono, in quanto vi chiamerà una persona, qualificandosi col suo nome e cognome, numero di matricola e specificando che sta chiamando per conto dell'ufficio antifrodi della VISA (oppure Mastercard, American Express, ecc.). Poi vi informerà che il loro sistema ha rilevato un acquisto insolito e vi preciserà una serie di parametri come importo, nome della banca che ha effettuato l’addebito e società presso cui è stato effettuato l’acquisto.

Vi chiederà quindi conferma di tale acquisto ed al vostro diniego vi rassicurerà dicendo: “Guardi, si tratta della Sua carta di credito VISA emessa dalla Banca..........( vi dirà il nome della Vostra Banca) e vi citerà tutti i dati della vostra carta di credito, per convincervi che è proprio del servizio antifrode. Poi vi coinvolgerà dicendovi “Guardi, le spiego brevemente, si tratta di una società che stiamo tenendo d'occhio poiché effettua degli addebiti tra 297 e 497 dollari (Euro) per volta e restando sotto i 500 dollari non è facilmente controllabile, per il gran numero di transazioni che effettua ogni giorno in tutto il mondo”.

La conversazione continuerà con la conferma del vostro indirizzo e con l’assicurazione che l’importo della transazione, illecitamente addebitato, verrà stornato e che quindi non pagherete nulla. Vi verrà pure confermato l’apertura di una pratica interna antifrode, di cui vi verrà fornito anche il numero di riferimento. Invitandovi perfino a chiamare, per qualsiasi altro chiarimento, ad un numero verde.

Ma mentre voi starete tirando un sospiro di sollievo ecco che scatta la vera fase della truffa. Il falso funzionario infatti vi chiederà di leggere il codice di sicurezza riportato sul retro della carta come prova che voi ne siete materialmente in possesso. Quindi vi dirà: “Ok, codice corretto. Avevo solo bisogno della prova che la carta non fosse stata persa o rubata e che lei ne era ancora fisicamente in possesso”. Infine, dopo avervi ringraziato per la collaborazione chiuderà la conversazione salutandovi educatamente.

A questo punto voi vi sentirete sollevati, perché è vero che hanno tentato di truffarvi, ma il solerte servizio antifrodi della VISA (o di qualsiasi altra società) vi ha salvati in tempo! In fondo non gli avete detto quasi niente di importante e lui non vi ha mai chiesto il numero della carta... Così mentre voi farete questi ragionamenti il truffatore ha già incassato i vostri soldi! Questo perché voi gli avete letto i tre numeri del codice di sicurezza. Infatti questi truffatori vogliono proprio il codice di sicurezza a tre cifre riportato sul retro della carta: gli altri dati se li sono già procurati, compreso il nome del titolare, la data di emissione, di scadenza, il numero di serie della carta e persino il vostro indirizzo.... Mancava solo il codice di sicurezza.

Ora siete a conoscenza delle modalità della nuova truffa e potrete difendervi, semplicemente, non dando alcun riferimento, oppure dicendogli che chiamerete la società che ha emesso la carta di credito al numero fornito al momento della stipula del contratto. In ogni caso tenete sempre ben presente che le società che emettono le carte di credito non vi chiederanno mai dei codici perché loro li conoscono prima di voi.
di Sebastiano Di Mauro
fonte:2duerighe

Tag: informazioni

Prime truffe nell'era digitale da finti funzionari della Rai

www.informa-gente.it (16/10/2008 - 22:44)


Nella provincia di Oristano sono state segnalate alcune e-mail che annunciano una vittoria in denaro o finti funzionari Rai che chiedono denaro per l'attivazione del digitale terrestre. In tutti i casi si tratta di truffe che mirano ad ottenere i numeri dei conti correnti bancari
Prime truffe nell'era digitale Il digitale terrestre è ormai una realtà , almeno in Sardegna, e subito arrivano le prime truffe. Nella provincia di Oristano, ad esempio, sono state segnalate false e-mail della Rai che annunciano una vincita e finti funzionari Rai che chiedono denaro per l'attivazione del digitale terrestre . La Polizia postale invita quindi tutti gli utenti Internet alla cautela.

L'INGANNO Le e-mail, che sono arrivate negli ultimi giorni alle caselle di posta elettronica di migliaia di oristanesi, preannunciano una vincita in denaro e contengono anche un buono rimborso del canone di abbonamento annuale della Rai. Ma si tratta di un inganno per chiedere all'utente di indicare gli estremi dei propri conti correnti on-line. Informazioni riservate di cui i truffatori informatici si servono per introdursi nei conti bancari e prosciugarli, come ha spiegato il dirigente della polizia postale di Oristano, Italo Scalas. Le forze dell'ordine stanno, inoltre, cercando di individuare altri truffatori che si spacciano per funzionari della Rai e chiedono denaro per l'attivazione del digitale terrestre. Alcuni episodi si sono già verificati nel nord Sardegna. La Polizia raccomanda di diffidare di questi personaggi e avvisare immediatamente le forze dell'ordine.

Tag: informazioni
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